Alcuni Motivi

Per consigliare un soggiorno lungo…

Assisi è sicuramente una delle mete più battute dell’Umbria. Tuttavia, ciò che contraddistingue il turismo di Assisi sono i soggiorni brevi, spesso ridotti a uno, massimo due giorni di permanenza. Questo fenomeno è dovuto al fatto che, apparentemente, la città non offre molto al di là delle sia pur uniche chiese e basiliche principali, visitabili appunto in un paio di giorni.

Se da una parte è vero che la città scarseggia di strutture per l’intrattenimento o il divertimento, dall’altra riteniamo che possieda tanti aspetti apprezzabili solo con una frequentazione più approfondita.

Per amor di sintesi abbiamo stilato un elenco di ciò che suggeriremmo di fare o di esperire prima di partire…

Assisi al tramonto

Se la giornata lo permette (ed è più difficile proprio quando è più bello: in autunno e inverno), per un breve arco di tempo il colore rosa della città si infuoca e diviene surreale… visivamente unico.

Assisi romana e sotterranea

Un percorso alternativo che permette di scoprire degli aspetti semisconosciuti della città più a nord di Roma con il più grande tempio romano (lo sapevate?). Proverete lo stupore di osservare le stratificazioni urbanistiche (l’Anfiteatro e la Cisterna di S. Rufino), il riutilizzo dei materiali (gli inserti murari) e delle opere (il sarcofago di San Rufino).

Le passeggiate “meditabonde” all’Eremo

Provate a passare un intero pomeriggio “perdendovi” tra sentieri della lecceta delle Carceri… (esperienza fortemente consigliata in autunno-inverno).

Assisi “by night”

Cosa c’è? Nulla! E non ci crederete, ma non c’è miglior modo per sentire Assisi di perdersi tra i suoi vicoli nella notte. E che meraviglia quando di colpo si aprono le vedute sulle facciate delle chiese illuminate!

Una scampagnata dagli “Stazzi” al “Mortaro Grande”

Una giornata sull’altipiano del Subasio, in auto o a piedi, per godere di un panorama mozzafiato e di una dimensione sospesa, lontana dall’immaginario di tutti i giorni.

Visita ai luoghi sacri

Una visita a quei luoghi sacri spesso tagliati fuori dai circuiti di visita abituali: San Damiano, Santo Stefano, San Pietro e (ma questo purtroppo non sempre è possibile) l’insuperabile abbazia di San Benedetto.

Un’escursione tra boschi

Dal sagrato di S. Francesco a “Il terzo paradiso” di M. Pistoletto: un’escursione tra boschi, ruscelli, torri e un’opera di land art.

Una serata al “Piccolo Teatro degli Instabili”

Una realtà coraggiosa e indipendente nel cuore del centro storico di Assisi, che offre spettacoli di teatro e prosa di alto livello.

Minigallery_Assisi

Un salto alla Minigallery_Assisi in Via Portica, dove si possono vedere opere contemporanee di artisti locali e internazionali e magari incontrare gli autori stessi…